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Vigasio fu importante come nodo di comunicazione, trovandosi sulla strada romana che congiungeva Mantova a Verona. Numerose armi ed utensili celtici sono state trovate nella zona, sono stati trovati in particolare una spada e una serie di tombe. Nei primi secoli dopo Cristo, il terreno era prevalentemente paludoso e solo i Frati Benedettini riuscirono a completare la bonifica. Nelle zone in precedenza occupate dalle paludi si insediarono successivamente le risaie.
Le prime notizie certe su Vigasio risalgono però al 1014, quando l’imperatore Enrico II stabilì che il territorio doveva appartenere all’abbazia di San Zeno di Verona. Vigasio ebbe sempre un'importanza strategica nella bassa veronese.
Italo Montemezzi, appassionato di musica, dopo due bocciature riusci a entrare al Conservatorio di Milano, dove studiò contrappunto con Montemezzi Saladíno e composizione con V. Ferroni. Díplomatosi nel 1900 con la scena lirica «Cantico dei Cantici» , eseguita nello stesso anno al Conservatorio di Milano sotto la direzione di Toscanini, vinse in seguito un concorso indetto dal Conservatorio di Milano con l'opera in un atto «Bianca» e si affermò con «Giovanni Gallurese» (1905), tanto che Casa Ricordi gli commissionò altre due opere. Nel 1913 ottenne il maggior successo della sua carriera di operista con «L'Amore dei tre re» , rappresentata poi in tutto il mondo.
Edoardo Bassini grande chirurgo inventore di una tecnica per operazioni di ernia inguinale
Giorgia Vecchini, vincitrice del World Cosplay Summit (WCS);
Bepi Sartori grande poeta dialettale originario di Veronella, ha vissuto a Vigasio e ora vive a Volargne (VR).
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