Testimonianze Artistiche
Tra i beni storico-artistici degni di nota va citata Villa La Zambonina, isolata nella campagna, vicino al confine con Isola della Scala.
Risalente al XVIII secolo, è costruita con forme baroccheggianti, divisa in tre parti: una centrale più antica e due laterali posteriori. Delle statue abbelliscono l’esterno.
Nell’interno troviamo spaziosi saloni, mentre all’esterno è circondata da un bel giardino all’italiana, su cui si affacciano le barchesse, rifugio per gli strumenti del lavoro nei campi.
La chiesa parrocchiale antica, dedicata a San Zenone, di semplice aspetto, conserva un pregevole battistero del 1473.
Qualche decina di metri davanti alla antica chiesa, è sorta la nuova parrocchiale, in stile moderno, di pianta quadrangolare, rispondente ai canoni post-conciliari.
Al centro del paese trova spazio un elegante palazzo, abitazione del famoso musicista e compositore Italo Montemezzi.
Nella frazione Forette troviamo Villa Malaspina; eretta nel ‘700, dall’aspetto semplice e sobrio, rappresenta la tipica villa in Stile Veneto, con travature dipinte e pavimenti in cotto.
A Isolalta invece sorge Villa Carnevali, dall’aspetto rustico, con colombaia.
Particolarmente legata al culto religioso popolare, centro di una festa che unisci all’aspetto religioso quello profano, è la chiesetta santuario della Madonna di Campagna Magra.
Il luogo in antichità si chiamava Campagna Grassa, ed ospitava un lago di 14 ettari, come risulta da alcune antiche carte topografiche.
La terra sabbiosa del luogo, una volta adibita ad agricoltura, fu ritenuta poco produttiva, e da ciò avvenne il cambio di nome in Campagna Magra.
La prima cappella del paese nacque nel secolo XVII°, per chiede l’aiuto di Maria durante un’epidemia di peste, che nel 1630 colpì il veronese.
Un'altra cappella, sulla strada per Isolalta, oggi in abbandono, è dedicata a San Michele, al quale il 29 settembre di ogni anno è dedicata una sagra.
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